Posted by on 24 Maggio 2020

Paesaggi, muretti a secco: scoprire territorio e biodiversitàNessuna descrizione della foto disponibile.Nessuna descrizione della foto disponibile.

Dopo 3 anni di lavoro, sudore e fatica l’azienda agricola Forra del pruno ha terminato i lavori di ripristino di  1 ettaro di terreno tutto terrazzato.

Terrazzamenti monumentali sul Montalbano

comune di Lamporecchio PT.

 

300 metri di muretti a secco rifatti. I muretti non sono L'importanza del muro in pietra nell'orto, elemento di confine e ...solo strumenti di contenimento per i terrazzamenti ma anche rifugio per insetti e semi che daranno i loro frutti. Abbiamo seminato i muretti con capperi e varie erbe spontanee. Le lucertole fanno capolino dalle fessure che nascondono nidi e uova.

Oggi non sembra vero!

Il bosco ha lasciato il posto a 250 alberi da frutto di diverse varietà puntando  al mantenimento della biodiversità.

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Oltre 300 piante aromatiche: melissa, santoreggia, salvia, rosmarino, origano, timo. In questo momento gli insetti vi si tuffano alla ricerca di polline da trasportare e l’aria profuma di buono.

Creiamo bellezza e non c’è cosa più gratificante.    GIARDINI   

Svegliarsi la mattina e prendere il caffè godendo del tuo lavoro, dei tuoi calli sulle mani, delle mille gocce di sudore che ti sei asciugato sulla fronte. Delle mille burocrazie che hai dovuto affrontare e superare!!!

Abbiamo recuperato decine e decine di piante di asparagi selvatici Asparagus acutifolia.

Introdotto Allium Orsinum, Alliaria petiolata, Trinciatella e tante altre spontanee o come li chiamiamo noi GLI ERBI.

Lasciato i grandi alberi come le querce, alcuni biancospini importanti, sambuchi insomma abbiamo cercato di ricamare questo piccolo angolo di Natura con i fili che Lei ci aveva già preparato e donato.

In questo periodo difficile di chiusura siamo stati felici nel vedere le persone che hanno passeggiato lungo le vie che abbiamo riaperto e rese accessibili al pubblico.  Strade di tutti che però l’abbandono dei poderi le aveva rese inaccessibili. Anche questo è un elemento  importante per capire che fare il contadino non è solo produrre cibo ma anche cura del territorio. Prossimo duro lavoro sarà quello della regimentazione delle acque affinché non si disperdano inutilmente e ritornino a riempire i tanti piccoli pozzetti, buche che intelligentemente qualcuno prima di noi ha realizzato. Quando buttare via era considerata cosa stupida mentre oggi sembra che invece sia un pregio.

Siamo diventati anche fattoria didattica per dareIscrizione nell'elenco delle Fattorie Didattiche della Toscana ... un opportunità  a piccoli, grandi e anziani di conoscere questo territorio: le sue piante e la sua storia. Potete venire a trovarci quando volete basta prenotare e contattarci in questi momenti difficili.

Allora brindiamo insieme a questo meraviglioso sogno che si sta realizzando. In alto i calici alla natura, alla bellezza, all’amore, al canto degli uccellini la mattina, al profumo delle rose di Maggio.

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