Posted by on 21 Maggio 2019

 

Rosa magistra vitae: è proprio il caso di dirlo in quanto è un fiore millenario che intreccia la storia e la cultura dei popoli.

LA ROSA GALLICA

Tutti ne parlano in maniera appassionata e struggente.

A questo proposito non sarà casuale ritrovare la rosa quale simbolo e musa ispiratrice di poeti, scrittori e pittori. Plinio il Vecchio, vantandone il profumo, ci racconta di una famosa Rosa di Mileto che, molti secoli dopo, il botanico svedese Carlo Linneo https://it.wikipedia.org/wiki/Linneo chiamerà Rosa gallica.

ROSA GALLICA storia e curiosità

Questa tipologia di rosa rappresenta la più antica specie europea e verrà coltivata negli orti dei conventi durante il Medioevo, specialmente in Francia. Ancora oggi è nota col nome di Rosa gallica officinalis e si tratta della varietà utilizzata per la preparazione dello sciroppo. La storia delle rose ha un’origine molto antica che si perde nel Medio Oriente. Infatti la coltivazione delle rose iniziò in Persia dove si hanno testimonianze nel palazzo di Nabucodonosor (596 a.C.). Nel periodo successivo le rose sono presenti in Cina , nelle valli del Kashmir e poi in Grecia infatti è proprio da qui che si diffusero in Italia. Per quanto riguarda la coltivazione relativa allo sciroppo di rose, la rosa gallica – nonché la più antica specie europea e alla base di molte rose moderne – rappresenta la tipologia più attinente a questo prodotto genuino. In Toscana e in Liguria ma non solo, le rose da sciroppo accompagnano il paesaggio delle ville, degli orti, dei giardini e dei conventi. La loro coltivazione e lavorazione per la realizzazione di profumi si perde nella notte dei tempi.

ROSA GALLICA usi in cucinaRisultati immagini per immagini sciroppo rose

Le rose galliche venivano usate per sciroppi, confetture, canditi, conserve, usi officinali, profumi. Da un testo del 1683 di Gian Domenico Peri ” Il negoziante” citiamo un passaggio significativo: “le confetture e le conserve di zucchero che si lavorano in Genova come le più eccellenti che si acconcino in alcun altra parte del mondo”. Da maggio a giugno i petali di rose si trovavano in vendita freschi in drogherie e fruttivendoli. Oggi non capita più di acquistarle nei mercatini e nelle fiere, nelle fattorie che di recente ne stanno riproponendo l’uso. Le persone un po’ più attempate ricordano quando ancora non c’erano gli integratori da palestra. Negli intervalli degli allenamenti, ai ragazzi delle squadre di calcio veniva servito lo sciroppo di rose. Le mamme in inverno diluivano lo sciroppo in acqua calda per calmare la tosse, imbevevano le garze per aiutare i bimbi più piccoli nella dentizione, per le sue qualità antinfiammatorie. Le merende dei bambini “pane burro e marmellata” erano preparate con le confetture di rose. La Rosa gallica officinalis è detta anche rosa degli speziali per le sue virtù medicinali, impiegata sin dall’epoca antica. Il suo utilizzo è certo in Francia dal XII sec., importata da Damasco. Ma di questa rosa parla già Plinio il vecchio(23-‐79 c.C.) come rosa di Mileto. Date le sue qualità terapeutiche era coltivata nei giardini dei semplicihttps://www.codiferro.it/giardino-dei-semplici-monastico/ e non nei giardini ornamentali. Nelle antiche preparazioni con la Rosa gallica vengono impiegati soprattutto i petali.

ROSA GALLICA uso medicinale

 Sciroppo: astringente intestinale, favorisce la crescita della flora intestinale; antisettico(gola, stomaco, intestino, ferite), antinfiammatorio (micosi, afte), blando lassativo, calmante della tosse.                   Tisana/decotto: blando lassativo, digestivo, colluttorio del cavo orale, lavaggi oculari in caso di congiuntivite, , vertigini e cefalea, cardiotonico, contro insonnia, stati di stress, malattie psicosomatiche.

Acquavite: massaggi contro slogature e dolori reumatici

Oleolito: per scottature, geloni, pelle screpolata.

Rosa gallica a Forra’prunoRisultati immagini per immagini sciroppo rose

Nella nostra azienda agricola, intorno ad un piccolo laghetto, qualcuno ebbe la bella idea di piantare queste rose forse anche per farne recinzione intorno ad un luogo un po’ pericoloso. Noi ce l’abbiamo trovato questo tesoro… il loro profumo arriva fino a casa ed è così inebriante ed ispiratore che ci è venuto spontaneo proporle allo chef  Fabrizio Marino con la sua cucina agricola-spontanea ne suo ristorante https://www.ristorantemaggese.it/

È così dalle collaborazioni e dalle sinergie che è nato e abbiamo deciso di realizzare:

SCIROPPO DI ROSA GALLICA FORRA’PRUNO Risultati immagini per immagini sciroppo rose

 

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